RIPOSTO TRA OGGI E DOMANI: studio sulla situazione attuale e sul futuro della Città di Riposto
La città di Riposto ha una storia che le consente di aspirare ad essere il centro economico della zona Jonico-Etnea, così come lo è stata alla fine del secolo XIX e agli inizi del secolo ventesimo.
Alla fine del secolo XIX infatti si verificò il boom economico di Riposto: vi erano le sedi consolari di Svezia, Romania, Norvegia, Uruguay, Francia, Brasile, Grecia, Gran Bretagna e nel 1885 vi si pubblicava la rivista settimanale “La Sicilia Vinicola”.
Gli eventi bellici sia della prima che della Seconda guerra mondiale furono di tale portata da determinare le più serie difficoltà nei commerci.
Al finire della guerra quella Riposto che era stata la maggiore piazza vinicola d’Italia e centro fervidissimo di traffici marittimi, presentava un quadro avvilente: sparito ogni commercio e deserto il suo mare, scomparsa la marea di botti che costantemente copriva la spiaggia e segni ovunque di distruzione e di scompiglio.
A complicare ancora di più questo scompiglio hanno contribuito due decisioni che, come spesso avviene imposte dall’alto, non hanno raggiunto lo scopo previsto: l’una ha riunito Riposto con Giarre nel 1939 cercando di farne un’unica e grande città, mentre l’altra, decisa nel 1942, ha modificato il nome di questa strana unione in Jonia, cercando con un cambiamento formale di imporre una convivenza non gradita e accettata dalle due popolazioni.
La fine della Seconda Guerra Mondiale ha sancito definitivamente il futuro di queste due città determinando lo sviluppo commerciale di Giarre, ma non permettendo invece uno sviluppo turistico di Riposto.
Lasciando da parte le considerazioni su questo mancato sviluppo, che non sono tema dello studio proposto, nel documento ci si concentra sull’attuale situazione della città di Riposto, sul tipo di amministrazione della città e sulle problematiche da affrontare e risolvere.
Una qualsiasi amministrazione si caratterizza in genere da due scelte politiche e programmatiche: amministrare per emergenze, cioè intervenire sui problemi una volta che essi si presentano, o per criticità, cioè individuare e intervenire facendo prevenzione e progettazione.
Nello studio vengono individuate 21 criticità e viene proposto un Programma Generale con delle azioni da intraprendere che tengano conto delle limitate risorse umane e finanziarie attualmente a disposizione dell’ente.
Dello stesso Programma Generale fanno parte quattro progetti operativi assolutamente necessari al fine di poter programmare una crescita economica bilanciata soprattutto con l’obiettivo di creare le condizioni favorevoli a frenare l’emigrazione di giovani in altre aree interne ed esterne :
– Progetto di Sviluppo Turistico
– Progetto di Sviluppo Economico
– Progetto di Sviluppo Culturale
– Progetto di Sviluppo Sportivo
Il nostro Centro Studi lavorerà nei prossimi anni alla realizzazione dei progetti di cui sopra e collaborerà, se richiesto, a supportare la soluzione delle criticità, necessaria a creare le condizioni ideali allo sviluppo.

Nell’ottobre del 2023 avevamo presentato un Programma contenente 21 criticità che, se affrontate e risolte, avrebbero proiettato la Città di Riposto ad assumere l’effettiva funzione di località a vocazione turistica.
Trascorsi 8 mesi dalla pubblicazione del nostro Programma, e oltre un anno dall’insediamento dell’attuale amministrazione, molte delle criticità sono ancora irrisolte pur dando atto della buona volontà nell’affrontare con determinazione le emergenze nel frattempo verifivatesi.
Riteniamo che sia arrivato il momento che l’amministrazione presenti ai cittadini quel piano strategico di medio periodo che sicuramente avrà redatto prima delle elezioni o nelle primi fasi dell’insediamento.
Nel momento in cui sia disponibile nei dettagli, potremo confrontarlo con il nostro piano strategico di sviluppo, che presentiamo qui di seguito, con l’obiettivo di poter rendere operativi i 4 progetti che avevamo presentato egualmente nell’ottobre scorso.


Nel 2022 e 2023 abbiamo collaborato in partnership con lo studio Bell di Miami alla realizzazione di due Strategic Plan per due citta’ della contea Miami-Dade, Doral e Coral Springs .



